Tradizioni siciliane

La festa dei Morti in Sicilia: la tradizione dei regali ai bambini

Il 2 novembre i bambini siciliani cercano in casa i regali «portati dai Morti». Una tradizione dolce, di famiglia, da raccontare senza paura.

  • 🕯️ Tradizioni
  • 🗓️ 15 ottobre 2026
  • ⏱️ 5 min di lettura

In Sicilia, la mattina del 2 novembre, tanti bambini si svegliano e cercano per casa i regali lasciati durante la notte dai loro cari che non ci sono più. È la festa dei Morti: una delle tradizioni più dolci e più siciliane che ci siano.

  1. 31ottobre
    Halloween

    La festa in maschera, con costumi e giochi.

  2. 1novembre
    Ognissanti

    La vigilia: si va a letto presto, i regali arrivano di notte.

  3. 2novembre
    I Morti

    Al risveglio la caccia ai regali e il cestino dei dolci.

Cos'è la festa dei Morti

È una festa di famiglia: si ricordano i parenti scomparsi, si va al cimitero a portare un fiore e, per i bambini, si trasforma il ricordo in un gesto d'affetto. Per generazioni, in Sicilia, sono stati «i Morti» e non Babbo Natale a portare i giocattoli più attesi dell'anno.

La caccia ai regali

La sera del 1° novembre i genitori nascondono i regali: sotto il letto, dietro una porta, in un armadio. La mattina dopo i bambini li cercano, spesso guidati da piccoli indizi. È una vera caccia al tesoro di famiglia, e in molte case si recita ancora la filastrocca dei Morti.

Un'idea: trasformate la ricerca in un gioco con indizi scritti o disegnati, uno per ogni stanza. Gli stessi giochi che usiamo nelle nostre cacce al tesoro funzionano benissimo anche in casa.

I dolci dei Morti

Accanto ai regali c'è il «cannistru», il cestino dei dolci tipici:

A Palermo, nei giorni che precedono la festa, si gira per le bancarelle della Fiera dei Morti a scegliere giocattoli e dolci.

Come raccontarla ai bambini

Con semplicità: è il giorno in cui si ricorda con affetto chi non c'è più. I regali sono un modo per dire che quelle persone continuano a volerci bene. Funziona benissimo raccontare un aneddoto del nonno o della bisnonna, guardare insieme una vecchia foto, preparare un disegno da portare al cimitero.

Usa parole semplici

Niente giri di parole né dettagli tristi: «oggi pensiamo ai nonni che non ci sono più e diciamo loro grazie».

Racconta una storia vera

Un ricordo divertente di famiglia vale più di qualsiasi spiegazione.

Rispetta le domande

Se il bambino chiede, rispondi con sincerità; se non chiede, va bene così.

Da Halloween ai Morti

Oggi molte famiglie vivono le due feste una dopo l'altra: il 31 la festa in maschera con gli amici, il 2 la tradizione di casa. Se stai organizzando la festa del 31, trovi idee e pacchetti nella nostra guida alla festa di Halloween per bambini.

Bambini in costume da strega e da scheletro a una festa di Halloween
Il 31 ottobre, la festa in maschera; il 2 novembre, la tradizione di famiglia.

Domande frequenti

Quando si festeggiano i Morti in Sicilia?

La notte tra l'1 e il 2 novembre: la mattina del 2 i bambini cercano in casa i regali che, secondo la tradizione, hanno lasciato i loro cari defunti.

Che differenza c'è tra Halloween e i Morti?

Halloween arriva dalla tradizione anglosassone ed è una festa in maschera; i Morti sono una tradizione siciliana di famiglia, fatta di ricordo, regali e dolci. Oggi molte famiglie le vivono entrambe, una dopo l'altra.

Quali sono i dolci tipici dei Morti?

La frutta di martorana, i pupi di zucchero, le ossa di morto, i tetù e i taralli: si mettono nel «cannistru», il cestino dei regali.

Come spiegare la festa dei Morti ai bambini?

Come un giorno per ricordare con gratitudine le persone care che non ci sono più: i regali e i dolci sono il loro modo di «esserci ancora». Senza paura e con tanti racconti di famiglia.

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